Archivio

L’Abruzzo ospita la prima Queer week italiana: che cos’è e dove si farà?

2 Apr , 2014  

QueerSpring-UD'A

La prima Queer Week italiana si svolgerà dal 5 al 9 maggio prossimi, con un’anteprima programmata il 28 Aprile, all’Università D’Annunzio di Chieti.

Alcuni giorni fa abbiamo intervistato i ragazz* del Collettivo La Mala Educacion, organizzatori della manifestazione. Anna, Stefano e gli altri ragazz* del Collettivo ci hanno entusiasmato, trasmettendoci la loro spinta verso il rinnovamento della cultura e dell’approccio alle tematiche omosessuali e di genere. Questo è il punto di partenza della Queer week, una settimana di riflessioni, conferenze, workshop, assemblee e momenti ricreativi legati gli studi di genere e alla teoria queer. Il progetto si richiama alle Queer week del mondo anglosassone: nelle Università americane, inglesi, e negli ultimi anni anche in quelle francesi, queste iniziative sono molto diffuse e si configurano come delle settimane di approfondimento sulla teoria Queer e sugli studi di genere.

La prima Queer Week italiana sarà suddivisa in momenti teorici, esercitazioni pratiche e incontri assembleari. Le mattine saranno tendenzialmente dedicate alla teoria, con interventi dei più importanti studiosi queer italiani e internazionali tra cui Lorenzo Bernini, Annalisa Zabonati, Renato Brusarello, Michela Balocchi e altri. Nel pomeriggio si potrà partecipare ai laboratori teatrali, a quelli sui sex toys, ai workshop su “come travestirsi ” , al laboratorio di decostruzione delle immagini pubblicitarie, al laboratorio di decostruzione del linguaggio parlato nel quotidiano, considerato il maggior veicolo di omofobia nella nostra cultura.

Ma che cosa sono la la teoria queer e gli studi di genere? Per saperne di più potete leggere l’intervista ai ragazz* de La Mala Educacion pubblicata sul nostro sito, nel frattempo vi anticipiamo che il Collettivo sta portando avanti un discorso molto interessante e innovativo sugli studi di genere e il queer. I ragazz* della Mala Educacion stanno tentando di svecchiare l’Università di Chieti e di dare una scossa alla colpevolmente sopita cultura accademica istituzionale, poco recettiva nei confronti degli studi di genere, molto avanzati negli Usa e in Gran Bretagna. In Italia invece, a livello accademico, esistono solo iniziative sporadiche sullo studio dei generi e sulla teoria queer. Queste spinte alla trattazione degli studi di genere e della teoria queer sono prevalentemente dovute alla perseveranza di alcuni ricercatori e professori, spesso poco sostenuti dalle facoltà in cui operano. Possiamo citare, tra queste innovative realtà, l’Università di Verona, con la sua rivista sugli studi di genere titolata Politesse. L’Università del Piemonte Orientale, nel quale è attivo Marco Pustianaz con la rivista About Gender. L’Università della Calabria in cui la professoressa Laura Corradi ha aperto e, tramite una petizione in rete e un’interrogazione parlamentare, mantenuto in vita, il corso di “Studi di genere e metodo intersezionale”.

A rafforzare la necessità di una Queer Week e di una adeguata trattazione accademica di questi temi, arriva uno tra i più grandi pensatori del XX secolo: Michel Focault, padre degli studi di genere con il suo testo “Storia della sessualità” del 1976. Dopo Focault la teoria queer e gli studi di genere sono stati applicati alla sociologia, alla filosofia, alla letteratura, al cinema. Insomma, per farla breve, di una Queer Week in Italia ce n’era veramente bisogno.

 

Programma

LUN. 28/04/2014
LA PRIMAVERA QUEER: UN’INTRODUZIONE

10:00 Lezione magistrale con MARCO PUSTIANAZ. Prospettive Queer oggi (c/o Auditorium del rettorato)
14:00 Pausa pranzo
16:00 Giochiamocela! Workshop sui sex toys e altri giochi erotici, a cura di Maia Pedullà (c/o Aula 3 Polo didattico di lettere)

LUN. 05/05/2014
LE BASI TEORICHE DELLA QUEER THEORY
Modera Angela Balzano
9:00 Apertura dei lavori, a cura del gruppo studentesco “La Mala Educacion” e del “Laboratorio Le Antigoni”
9:30 ANGELA BALZANO, Corpi e Biocontrollo (c/o Auditorium del rettorato)
10:00 LORENZO BERNINI, Elementi di teoria Queer: dall’ottimismo costruttivista al realismo antisociale (c/o Auditorium del rettorato)
10:45 Coffee break Veg-Equosolidale
11:15 RACHELE BORGHI, in videoconferenza, Teoria Queer, corpi e performance (c/o Auditorium del rettorato)
12:00 Discussione
13:30 Pausa pranzo
15:30 Attività laboratoriali: NICOLETTA POIDIMANI, Laboratorio postvittimista su mass media e violenza di genere (c/o Aula 2 Polo didattico di lettere)

MAR. 06/05/2014
LA COSTRUZIONE DEL GENERE E I SUOI CONFLITTI
Modera Clara Mucci
09:30 CLARA MUCCI, La costruzione culturale del genere in psicoanalisi (c/o Auditorium del rettorato)
10:00 ANNALISA ZABONATI, in videoconferenza, Psicologia e antropologia di genere: da dispositivi di controllo a strumenti di liberazione (c/o Auditorium del rettorato)
10:45 Coffee break Veg-Equosolidale
11:15 BRUNA BIANCHI in videoconferenza, Discriminazioni di genere – la storia del femminismo (c/o Auditorium del rettorato)
12:00 Discussione
13:30 Pausa pranzo
15:30 Attività laboratoriali: LORENZO GASPARRINI, Il linguaggio sessista: riconoscerlo, neutralizzarlo, decostruirlo (c/o Aula 2 Polo didattico di lettere)

MER. 07/05/2014
ME, MY GENDER AND I
Modera Renato Busarello
09:00 DANIEL DE LUCIA, La linguistica lavanda e il gergo gay italiano (c/o Auditorium del rettorato)
09:30 LIANA BORGHI, Il Queer al tempo dei quanti (c/o Auditorium del rettorato)
10:15 PORPORA MARCASCIANO, Transessualismo ed identità di genere (c/o Auditorium del rettorato)
11:00 Coffee break Veg-Equosolidale
11:30 RENATO BUSARELLO, Sguardi sul maschile: relazioni senza nome (c/o Auditorium del rettorato)
12:15 Discussione
13:30 Pausa pranzo
15:30 Attività laboratoriali: LAURA CORRADI, Guerrilla semiotica e sovversioni queer: la decostruzione dell’eteronorma nelle pubblicità(c/o Aula 2 Polo didattico di lettere)

GIO. 08/05/2014
XXY – INTERSEX
Modera Mara Maretti
09:30 MARA MARETTI, Incorporazioni eteronomiche: il genere tra biologia e cultura (c/o Aula Magna di Lettere)
10:00 PIERLUIGI LELLI CHIESA, L’ intersessualità in medicina. (c/o Aula Magna di Lettere)
10:30 STEFANO TUMINI, Aspetti endocrinologici nell’intersessualità(c/o Aula Magna di Lettere)
11:00 MICHELA BALOCCHI, La medicalizzazione dell’intersessualità(c/o Aula Magna di Lettere)
11:30 Coffee break Veg-Equosolidale
12:00 Discussione
13:30 Pausa pranzo
15:30 Attività laboratoriali: MICHELA BALOCCHI/ALESSANDRO COMENI, Proiezioni video e testimonianze dirette (c/o Aula 3 Polo didattico di lettere)

VEN. 09/05/2014
KUNG FU DRAG
09:00 Minicorso di autodifesa contro la violenza di genere e sessuale – A cura di DIEGO ANTONUCCI (c/o Palestra del CIAPI, Viale Abruzzo 322)
13:30 Pausa pranzo
15:30 Assemblea plenaria di chiusa lavori – A cura del gruppo studentesco “La Mala Educacion” e del “Laboratorio Le Antigoni”.
A SEGUIRE Workshop drag a cura di BellaQueerPerugia (c/o Aula 3 Polo didattico di lettere)

 

 

, , , , , , , , , , ,

Archivio

L’amore amato dagli uomini [racconto breve].

11 Mar , 2014  

Coppia gay.

 Un raggio di luce inonda la quotidianità dell’amore, la condivisione dei gesti ripetuti, l’incontro di due intelligenze.

Aprì il giornale alla pagina degli annunci economici, odorava di dopo barba ed era liscio di rasatura, fresco e riposato dopo una notte d’amore e pronto per l’ufficio: il mio uomo, il mio bravo ometto, un maschietto pescato a fortuna in una delle mie serate brave, quanto l’ho desiderato e, nonostante mi consumavo dalla voglia, l’ho mandato in bianco per un mese: dopo anni di scorribande e maschiacci in fuga dai miei abbracci avevo capito come si faceva: dovevi impreziosirti, lasciare correrti dietro da loro, i maschietti, e tu dovevi correre più veloce, sempre! Poi bastava attenderli a braccia aperte con l’amore brillante negli occhi, e ti avrebbero adorato: così fa il mio Lui. La cosa più eccitante e commovente è l’intelligenza del mio ometto (non paragonabile alla mia, ovviamente!) e la pazienza che ha avuto nello stare al gioco, nel lasciarsi trasportare accettando le mie piccole dolci torture innamorate, in attesa di essere consumato dalle mie carezze e dai miei baci.

– Il caffè è pronto amore –

– Grazie – mi rispose guardandomi negli occhi come se fosse la prima volta.

– Ma non è tardi per te? Non dovresti spegnere quell’Ipad e andare a lavoro? –

– Zi badrone, io schiavo andare lavoro, tu no usare frusta –

Gli diedi un buffetto sulla guancia e il mio stomaco traballò in vampate di calore, era sempre così: dopo che facevamo l’amore ci svegliavamo talmente tanto coccolosi che non riuscivamo a staccarci, e l’ultimo bacio prima di uscire di casa era una suprema gioia e un’immensa tortura: ci saremmo rivisti dopo 10 insopportabili ore di distacco.

– Ti Amo Carlo –

– Io no! Io ti adoro mio bell’Antonio fuggitivo, e non fare troppo il simpatico con quella vecchia checca del commercialista, che l’ho visto come ti guarda! –

– Ciao gelosone, a stasera –

– A stasera, amore –

 

 

 

, , , , , , ,